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Terrorismo: qualcosa non torna

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Stragi su stragi. Senza tregua. Quasi una al giorno, ormai. Chissà perché, poi, questi orrendi attentati si abbattono sempre in luoghi pubblici facendo strage di povera gente, di persone comuni, lavoratori e disoccupati, ragazzi e studenti. Mai una volta –  avete notato? –  che l’ira delirante dei terroristi si abbatta nei luoghi del potere e della finanza. Mai. Mai un signore della finanza colpito, mai uno statista, mai un “pezzo grosso” dell’Occidente. Strano davvero, che i pezzi alfieri del terrorismo, che in teoria – si dice – avrebbero dichiarato guerra all’Occidente non prendano di mira chi l’Occidente davvero lo governa.

 Diego Fusaro (Filosofo)

GRAVISSIMO e CLAMOROSO! Per il Tribunale di Genova il voto non è un diritto inviolabile della persona.

Questa è l’ennesima prova che CONFERMA quanto detto mille volte sul blog. Viviamo in una DITTATURA DEMOCRATICA ma la parte più triste è che il 99% degli italiani non lo vuole capire o lo ignora insomma un popolo di pecore con un solo neurone.

Davvero incredibile quanto accaduto recentemente a Genova. Se avrete pazienza di seguirmi ve lo spiegherò brevemente (e spero con  semplicità anche per i non tecnici) in questo video e nel breve pezzo che segue.

Come è probabilmente noto a molti, a seguito della sentenza della Cassazione 8878/14, è stato accertato che in Italia, in vigenza della legge elettorale meglio nota con il nome di “porcellum”, si è verificata la “grave alterazione dei principi di rappresentatività democratica in quanto gli elettori non hanno potuto esercitare il diritto di voto in modo eguale, libero, diretto e personale”.

In sostanza la democrazia è sospesa da oltre dieci anni e ne abbiamo apprezzato tutte le disarmanti conseguenze. Per tale ragione ho intentato causa per chiedere il risarcimento del danno non patrimoniale subito, quale cittadino italiano. La Cassazione, a Sezioni Unite, infatti riconosce che la lesione di diritti inviolabili della persona, diritti di rango costituzionale, obbligano chi li ha violati al risarcimento del danno, anche di quello non patrimoniale.

Il senso della causa era quello di obbligare lo Stato (o meglio chi ne occupa le Istituzioni) a rispettare in futuro la Costituzione. Utilizzare lo strumento del risarcimento del danno, come mezzo di pressione, creando un precedente fondamentale, che possa cancellare per sempre l’idea che l’attività legislativa sia immune da ogni censura, che si possano calpestare i diritti, senza poi patirne le conseguenze.

L’esito della causa è stato però sconvolgente. Il Tribunale di Genova con la sentenza che potete leggere in pdf (clicca qui – sentenza diritto di voto) ha negato che il diritto di voto appartenga alla categoria dei diritti inviolabili della persona e dunque non sarebbe risarcibile in alcun modo la sua lesione.

Una sentenza degna dell’Argentina o del Cile dei tempi d’oro, che provvederò ad appellare a strettissimo giro. Infatti, non solo il diritto di voto è pacificamente un diritto afferente alla persona, ma addirittura è il modo con cui si esplica la sovranità, che l’art. 1 Cost. riconosce appartenere al popolo. Il voto è il diritto su cui si fonda la democrazia stessa, nulla è più importante.

Il Giudice peraltro, come ciliegina sulla torta, mi ha incredibilmente condannato la pagamento delle spese di lite. Ovviamente non sarà certo questo a fermarmi, il principio che deve passare è che, se si viola la Costituzione, se ne risponde a qualsiasi livello, principio che peraltro sarebbe addirittura costituzionalizzato, benché il Tribunale di Genova, lo neghi.

L’art. 89 Cost. infatti afferma “Nessun atto del Presidente della Repubblica è valido se non è controfirmato dai ministri proponenti, che ne assumono la responsabilità. Gli atti che hanno valore legislativo e gli altri indicati dalla legge sono controfirmati anche dal Presidente del Consiglio“.

Sul punto, chi fosse interessato a sostenere la prosecuzione di questa causa di democrazia o anche delle altre battaglie in corso contro le illecite cessioni di sovranità, l’UE e l’euro (la prossima udienza sarà il 3 ottobre), potrà farlo con una piccola donazione contattandomi privatamente alla mail mrc.mori@libero.it

Colgo l’occasione per ringraziare chi già ha dato il suo importante contributo a questa battaglia.

Avv. Marco Mori – blog scenarieconomici – Alternativa per l’Italia – autore de “Il tramonto della democrazia – analisi giuridica della genesi di una dittatura europea” disponibile on line su ibs

FONTE

Nizza: ritirato da cinema ‘Bastille Day’

Quanti di voi sapevano dell’uscita di questo film a ridosso dell’attentato di Nizza? Ora qui non si tratta di chiaroveggenza ma di ben qualcos’altro. Più cerchi e più scopri…INQUIETANTE !!!

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Il film ‘Bastille Day’, con Idriss Elba, che parla della preparazione di un attentato in Francia alla vigilia del 14 luglio, è stato ritirato dai cinema per “rispetto alle vittime e le famiglie” della strage di Nizza. Uscito mercoledì 13, ‘Bastille day’, è una produzione franco-americana-britannica. Sul manifesto del film di James Watkins, si vedono i due protagonisti pronti a sparare. “Quest’anno i fuoco d’artificio sono loro”, si legge nell’inquietante locandina. La storia è quella di Zoé, una giovane francese che prepara un attentato a Parigi alla vigilia della festa nazionale. Anche all’indomani degli attentati del 13 novembre, l’uscita in sala di un film sulla preparazione di un attacco jihadista a Parigi, ‘Made in France’, venne bloccata per rispetto alle vittime. Il film uscì successivamente ma solo per la televisione on demand. Nella locandina, poi rimossa, c’era un immenso kalashnikov al posto della Tour Eiffel.

Video attentato McDonald’s a Monaco: falso!!!

C’è più di un elemento che fa supporre che il video dell’attentato al McDonald’s di Monaco non sia autentico. Prima cosa si vede chiaramente l’attentatore che apre il fuoco sulla gente apparire dal nulla! Chiaramente iil video è stato editato al computer. Seconda cosa molto sospetta è che chi ha effettuato la  ripresa con il telefono stava riprendendo già da qualche secondo la porta dell’entrata del McDonald’s senza nessun motivo per cui lo facesse. Ultimo dubbio è la qualità assai scarsa della ripresa effettuata col telefonino quando ormai sul mercato ci sono fotocamere full HD. Scendiamo dalla pianta su!

Cerchiamo di capirci qualcosa

Cerchiamo di capire che cosa realmente c’è dietro questi attentati  di questi ultimi mesi invece di  ‘nasconderci’ dietro la solita retorica. Usiamo la nostra testa per capire che cosa c’è che funziona e cosa non quadra. Non prendiamo per oro colato tutto quello che ci viene propinato dai media mainstream,  solo così potremo essere utili alla causa. La consapevolezza di quello che ci circonda attorno è determinante per potere cambiare le cose  o almeno provarci. In poche parole  si deve  accendere il cervello e svegliarsi dal torpore generale.  Ripropongo alcuni post che possono fare riflettere e vedere le cose da un punto di vista diverso.

MM

Sconcertante: a Nizza si distruggono le prove

Attacco a Monaco: malafede dei mass media

Nizza, nuove accuse al ministero degli Interni: «Pressioni per cancellare i filmati della Promenade» Cazeneuve replica: «Diffamazione»

#JeSuisSandraBertin

Lo strano caso del giornalista che filma tutte le stragi islamiche